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venerdì 13 settembre 2013

Nugget di pollo alle erbette aromatiche

Questa ricetta è la prima che sperimento di un libro che alla Feltrinelli mi aveva catturato lo sguardo (e poi anche le mani), “Ricette facili e veloci”, (2012, Edizioni Gribaudo), dove ci sono davvero un sacco di ricette sfiziose!
Sono stati un vero successone, e poi sono comodi perché si possono preparare in anticipo (come ho fatto io) e infornarli poco prima dell’arrivo degli ospiti!


Ingredienti (x 6 persone)      
Nugget di pollo alle erbe aromatiche
3 petti di pollo
900 gr di pan grattato
45 gr. di grana padano grattugiato
1 cucchiaio e ½  di timo
172 gr di burro
1 cucchiaio e ½ di sale
Pepe q.b.
Salsa barbecue per accompagnare





Procedimento
Procedete a pulire il pollo, disossarlo e tagliarlo a pezzetti abbastanza uniformi. In un sacchetto per alimenti o un piatto mescolate il pangrattato, il formaggio grattugiato, il timo, il sale e il pepe. Passate i bocconcini nel burro fuso, poi nell’impanatura di formaggio, timo e pangrattato. Disponete i bocconcini su una teglia e fateli cuocere in forno per 10 minuti circa, finchè non risulteranno dorati e croccanti.


Servite accompagnati da salsa barbecue o ketchup. 

giovedì 4 aprile 2013

Voglia di pane nero!....e di una focaccina rustica ;)


E' un bel po' che non posto una ricettina ma tra il mio compleanno e lo studio per la tesi di dottorato che entra nel vivo (e la maledetta dieta perenne praticamente....) non ho cucinato granchè nelle ultime settimane! Eccezion fatta due sabati fa per il Bonet piemontese, ma è finito talmente in fretta che non sono riuscita nemmeno a fargli una foto!!! O.o
L'altra sera però avevo voglia di pane fatto in casa e mi sono data alla fibra! Nel senso che ho fatto del pane integrale e una deliziosa focaccia rustica semplice ma davvero ottima!
Ecco la ricetta!!

Ingredienti:
500 gr di farina mista segale-integrale (io ho comprato la miscela del Molino Spadoni per il pane nero)
250 ml di acqua tiepida
1 bustina di lievito secco (o 25 gr lievito di birra)
2 cucchiai di olio d'oliva
sale q.b.

Procedimento:
Disporre la farina a fontana, versarvi il lievito, l'olio e l'acqua. Mescolare e impastare, unendo solo dopo a poco a poco il sale. Impastare energicamente su un ripiano infarinato per almeno 15 minuti.
Far lievitare in un posto caldo e al riparo dalle correnti per almeno 3 ore. Dare poi la forma desiderata alle pagnotte, infornare a 200-220 gradi per circa 20 minuti (dipenda dal forno, e dalla grandezza delle pagnotte).


Per fare la focaccia le dosi sono le stesse, cambia solo la quantità di olio: 4 cucchiai invece di due! Dopo aver fatto lievitare la pasta per due ore, dividetela in due parti, stendente ciascuna in una teglia rotonda ben oliata e fate lievitare per un'altra oretta. Prima di infornare, cospargete la superficie di olio, sale grosso e gli ingredienti scelti! Io ho messo in una sale, olio, pomodorini pachino e basilico; nell'altra ho messo olio, sale, rosmarino e timo.

Buon appetito!!!



giovedì 6 dicembre 2012

Sformato di radicchio rosso

Ed ecco qui la seconda ricetta col radicchio rosso preparata per la cenetta di ieri sera!

Ingredienti (per 3-4 persone):
circa 400 gr. di radicchio rosso
1 cucchiaio di farina 0
1 dl di panna da cucina
2 uova grandi
sale q.b.
pepe q.b.
noce moscata q.b.
peperoncino q.b.
pangrattato q.b.
una noce di burro
olio di oliva extravergine
1 teglia (circa 24 cm di diametro va bene)

Preparazione:
Accendete e riscaldate il forno. Lavate il radicchio e tagliate le foglie a listarelle sottili. Dopo aver centrifugato e asciugato bene, riponetele in un'insalatiera. Infarinatele con circa un cucchiaio di farina 0, aggiustate di sale e pepe, e aggiungete un pizzico di noce moscata e peperoncino in polvere a piacere.
Sbattete in una ciotola a parte due uova e aggiungete la panna, amalgamando bene i due ingredienti. Unite questo composto al radicchio e mescolate bene il tutto.
Ungete una teglia e, dopo averla spolverata di pangrattato, versatevi il radicchio. Spolverate la superficie con altro pangrattato e disponetevi qualche fiocco di burro. Infornate per circa 30-35 minuti a 180-200 gradi.



Involtini stuzzicanti di radicchio rosso

Lo ammetto, lo confesso: ho una passione sfrenata per il radicchio rosso, con quel suo sapore leggermente amaro e il suo colore rosso intenso!!!
Ieri sera per una cenetta casalinga improvvisata ho sperimentato due ricette inventate sul momento, e devo dire che i risultati sono stati sorprendenti!
La prima ricetta è quella degli involtini al radicchio rosso. Sul web si trovano mille ricette, io ho fatto con quello che avevo in casa!

Ingredienti per 6 involtini:
6 foglie di radicchio rosso abbastanza grandi
6 fette di prosciutto cotto di Praga
6 fette di formaggio tipo fontina, emmental, ecc...
6 cucchiai di formaggio spalmabile tipo Philadelphia
6 stuzzicadenti

Preparazione:
Lavate le foglie di radicchio che userete e sbollentatele in acqua bollente per qualche minuto, fino a quando la costa bianca non si sarà ammorbidita in modo da poterla arrotolare senza spezzarla.
Asciugate le foglie con dello scottex e procedete a spalmare su ciascuna foglia un po' di formaggio spalmabile. Dopodichè ponete uno strato di prosciutto e una fetta di formaggio. Arrotolate per bene la foglia partendo dalla parte più stretta, ovvero quella della radice, e chiudete con uno stuzzicadente!

Potete accompagnare con fette di pane tostato oppure dei crostini! Io le ho servite con del pane ai semi di girasole dell'Alto Adige comprato al mercatino di Santa Lucia che c'è qui a Bologna in questi giorni, e con un buon bicchiere di Nero D'Avola, ottimo!!!


Buon appetito!!!

venerdì 23 novembre 2012

Per gli amanti del salato... una focaccia imperdibile!!!

Ieri sera per risollevare l'umore dopo la brutta amichevole di martedì ho portato ad allenamento la Tenerina della ricetta precedente ma anche la Focaccia ai pomodorini che la Sandra mi chiedeva da un anno e mezzo quasi :D
Le "bimbe" si sono divorate tutto, ma devo dire che con la focaccia hanno mostrato il meglio di loro! Sembrava che non si mangiasse da secoli!!!!!!!
Ma ciancio alle bande (ovvero io e la Tasso) ed eccovi la ricetta, presa come nella maggior parte dei casi dal libro della Leila Lindholm, che oramai è la mia bibbia ed è stato eletto "libro-che-mi-ha-cambiato-la-vita"!

Ingredienti (per 2 focacce):
25 gr di lievito fresco
300 ml di acqua tiepida
50 ml di olio di oliva
2 cucchiai di miele
1 cucchiaio di sale grosso
420-480 gr di farina 0
olio d'oliva e sale grosso per il vassoio di cottura
pomodorini
basilico

Procedimento:
Innanzitutto preparatevi tutti gli ingredienti su un piano di lavoro. Altrimenti vi toccherà mettervi a cercare le cose con le mani impastate e non è piacevole :)
Sbriciolate il lievito in una terrina e scioglietelo in acqua tiepida, olio d'oliva, miele (serve per attivare la lievitazione) e sale.
Aggiungete la farina poco per volta e lavorate per circa 5 minuti, fino a formare un impasto mollaccioso (ma non troppo).
Coprite la terrina con un canovaccio e lasciate lievitare per 45 minuti circa (o finchè non avrà raddoppiato di volume). Accendente nel frattempo il forno e riscaldate a 220 gradi.
Trasferite la pasta su una superficie infarinata e dividetela in due parti. Lavorate ciascuna e dategli la forma di una palla, che poi appiattirete fino ad ottenere due dischi di circa 1 cm di spessore.
Ungete con l'olio le teglie, e cospargete di sale grosso. Adagiatevi sopra le focacce, coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per altri 30 minuti (o finchè non raddoppiano di volume). Nel frattempo tagliate i pomodorini a metà (io preferisco fare così invece che metterli interi per fare uscire un po' di succo ed evitare ustioni causa pomodorini-bombe), oliate e profumate con del basilico. Quando la pasta sarà lievitata abbastanza, affondate le dita nell'impasto per fare dei buchi in cui inserire i pomodorini e il basilico. Cospargete infine olio e sale sulla superficie delle focacce e infornate a metà altezza per circa 10 minuti, o fino a quando non abbiano una bella crosta dorata. Naturalmente ognuno conosce il suo forno e si regolerà di conseguenza, ad esempio nel mio a gas ci devono stare almeno 20 minuti....


Buon appetito!

giovedì 13 settembre 2012

Paella's time

L'estate sta finendo...settembre è per eccellenza uno dei mesi preferiti per i matrimoni... e per festeggiare i novelli sposini che si fa?? Paellaaaaaaaaaa!!! 
Devo ammettere che un po' temevo la riuscita di questo esperimento, ma alla fine il risultato è stato soddisfacente, nonostante alcuni intoppi lungo la strada (tipo, la paellera che non entra nel forno.....), a cui ho cercato, con l'aiuto di Doriana (esperta cuoca e novella sposina), di trovare un rimedio sul momento! 
Alcune premesse: per fare la paella c'è bisogno di tempo, non è esattamente una ricetta veloce, gli ingredienti sono tanti e, last but not least, non è nemmeno tanto economica :) Per cui, prima di offrirvi volontarie/i per fare la paella a una tavolata di 30 giocatori di rugby affamati pensateci bene! :D 
Seconda premessa: l'ingrediente chiave è il mix di spezie che ho comprato a Barcellona, il "Paellero Carmencita", che credo sia acquistabile anche on-line. 
Per la ricetta, ho preso spunto da alcune trovate sul web a cui ho apportato alcune modifiche: alcune volute (tipo, non ho messo il coniglio perchè mi fa schifo...), altre dettate dall'esigenza di trovare un rimedio a un problema (la paellera che non entra nel forno, la paella che non ci sta nella teglia da forno per cui abbiamo proceduto con due cotture diverse, ecc......). 

Passiamo alla ricetta!

Ingredienti (per 5-6 persone)
circa 350 gr. di petto di pollo
1/2  cipolla
una confezione di piselli (ho preferito quelli medi, non quelli fini)
1 peperone giallo 
1 peperone rosso
1 pezzetto di salsiccia
1 confezione di olive nere denocciolate
circa 300 gr. di gamberi
circa 250 gr. di scampi
circa 250 gr. di cozze (anche surgelate vanno bene)
1 confezione di misto pesce per risotti surgelato
circa 350 gr. di riso (io ho usato il vialone nano)
1 bustina di Paellero Carmencita (mix di spezie)
brodo vegetale o di pesce 


Procedimento
Prima di tutto vi consiglio di prepararvi tutti gli ingredienti! 
Sciacquate il pollo sotto l'acqua fredda corrente e tagliatelo a pezzettini di media grandezza. 
Tagliate la cipolla finemente. 
Pulite i peperoni e tagliateli a listarelle sottili. 
Spezzettate la salsiccia. 
Fate scongelare il misto di pesce per risotto e le cozze (ci vuole poco perchè si scongelino, regolatevi quindi con i tempi). 

In una padella capiente con manici di ferro (la famosa paellera) mettete a rosolare in olio di oliva il pollo tagliato a dadini, e poi, aiutandovi con una schiumarola, mettetelo da parte. 
Iniziate a preparare il brodo in un'altra pentola. 
Nello stesso olio fate soffriggere il misto di pesce per risotti scongelato e mettete da parte anche questo. Fate poi soffriggere la cipolla, dopodichè aggiungete il riso e fatelo tostare qualche minuto. Una volta tostato, sfumate con un po' di brodo e aggiungete la bustina di spezie Paellero Carmencita. Aggiungete poi le verdure (i peperoni e i piselli), facendole ammorbidire un po' (ogni tanto aggiungete un po' di brodo per aiutarvi). A questo punto aggiungete anche il misto di pesce per risotti e aggiungete sale q.b. 
Mescolate bene e fate cuocere un po', dopodichè passate alla decorazione: disponete sopra il riso il pollo, la salsiccia a tocchetti, le olive nere ed infine i gamberi, gli scambi e da ultime le cozze nel loro guscio. 

A questo punto dovreste coprire il tutto con il brodo a filo e infornare a 180 gradi circa, finchè il brodo non si sarà completamente asciugato. 
Purtroppo per me, la paellera non entrava nel forno! Attimi di panico, poi ho pensato di mettere il tutto in una classica pirofila da forno, peccato che fosse piccola anche quella e quindi non tutta la paella ci stava :(
Quindi, abbiamo proceduto con due cotture: parte in forno, nella pirofila con il brodo a filo e abbiamo aspettato che si asciugasse del tutto (il che è durato non poco...); parte nella paellera sul fuoco, dove abbiamo sempre coperto a filo con il brodo, abbiamo coperto con il suo coperchio e fatto cuocere per un po' così, ultimando poi la cottura togliendo il coperchio e aspettando che il brodo si asciugasse. Quest'ultima cottura è stata sicuramente più veloce, ma la paella risultava più cremosa, come -diciamo- un classico risotto "nostrano", mentre quella al forno è sicuramente più asciutta!
Entrambe erano comunque ottime!!!