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giovedì 29 novembre 2012

"The dark side of the chocolate"... una torta molto rock!

L'ultima nata è davvero speciale!
Ho trovato la ricetta di questa torta al cioccolato su questo blog: http://blog.giallozafferano.it/apanciapiena/torta-al-cioccolato-morbidissima-ricetta-senza-uova-e-burro/, ma poi io ho aggiunto un mio tocco personale che secondo me ha resto questa torta a dir poco stupefacente!!!
La torta è nerissima, molto rock, con questo gusto così morbido e avvolgente.... come le canzoni dei Pink Floyd no? :D

Eccovi la ricetta, nella mia variante!

Ingredienti:
200 gr di farina 00
250 gr. di zucchero semolato
75 gr. di cacao amaro
450 ml di latte (io ho usato il parzialmente scremato)
40 ml di olio di semi (io ho usato quello d'oliva ed è venuta buonissima lo stesso)
1 bustina di lievito per dolci
1 fialetta di aroma alla mandorla
zucchero a velo

Procedimento:
Riscaldate il forno a 160 gradi. Vi conviene farlo prima di iniziare la preparazione della ricetta perchè essendo molto veloce rischiate di arrivare alla fine senza avere già a temperatura il forno!
Mescolate gli ingredienti secchi insieme in una ciotola grande. Aggiungete poi un poco per volta il latte, mescolando con una frusta per evitare che si formino grumi. Aggiungete infine l'olio e l'aroma alla mandorla e mescolate bene. Il composto sarà abbastanza liquido e lucido.
Foderate con la carta da forno (bagnata in acqua fredda e strizzata bene, oppure imburrate e infarinate) uno stampo rotondo a cerniera, e versatevi il composto. Infornate ad altezza media per circa 30-40 minuti, dipende dal forno. Fate sempre la prova dello stuzzicadente per verificare il punto di cottura!
Una volta pronta, sfornatela e fatela raffredare per bene prima di servirla. Potete cospargerla di zucchero a velo se desiderate.

Suggerimento per un insolito accostamento.......
Io l'ho servita insieme ad una cremina deliziosa preparata con un vasetto di panna acida (da 180 ml), montata con le fruste elettriche insieme a 3 cucchiai di zucchero a velo e una bella dose di cannella in polvere!!








venerdì 23 novembre 2012

Coccole invernali.... Merenda con la Tenerina!

Finalmente dopo aver completato le mille consegne e scadenze di questo periodo riesco a postare due ricettine! La prima di oggi è quella della torta Tenerina, una specialità di Ferrara. Guardando su internet ho trovato molte ricette, ma nessuna a dir la verità mi convinceva... mi sembravano quasi tutte delle semplici torte al cioccolato, per quanto buone! Non capivo in cosa consistesse la caratteristica della Tenerina! Poi sul giornale della Coop che arriva a casa, "Consumatori", nelle pagine dedicate a Slow Food ho trovato la ricetta e la risposta alle mie domande: nella Tenerina non ci va la farina! Molte delle ricette che invece trovavo sul web la prevedevano, anche se poca. Ritorniamo sempre al solito discorso, ma secondo me se una ricetta di una specialità prevede determinati ingredienti e altri no, ci sarà un motivo. Ognuno è libero di fare le modifiche che gli pare ma nel dosaggio degli ingredienti, se questi vengono cambiati stiamo facendo un'altra ricetta. Nel caso della Tenerina quindi, secondo me, se ci si mette la farina, si fa una torta al cioccolato qualsiasi, sicuramente buonissima, ma non la Tenerina. Chiusa la parentesi "purista", passiamo alla ricetta!!

Ingredienti:
4 uova
200 gr di cioccolato fondente di ottima qualità
150 gr di zucchero
100 gr di burro

Procedimento:
In una pentola a bagnomaria fate sciogliere il cioccolato insieme al burro, mescolando di tanto in tanto.
Dividete i rossi d'uovo dagli albumi, e in una terrina montate con uno sbattitore elettrico i rossi insieme allo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.
Nel frattempo accendete il forno e riscaldatelo a 180 gradi.
Dopo aver fatto intiepidire il cioccolato fuso, unitelo al composto di rossi e zucchero mescolando bene.
Montate gli albumi a neve ferma e uniteli (usando una spatola dal basso verso l'alto per non farli smontare) al composto di cioccolato. Versate il tutto in una teglia 20x40 imburrata e infarinata oppure ricoperta da carta forno (io la carta forno la utilizzo stendendola nella teglia dopo averla bagnata con l'acqua fredda e strizzata bene, perchè aderisce meglio alle pareti delle teglie! E' un trucco che avevo visto anni fa alla Prova del Cuoco). Infornate a 180 gradi e fate cuocere per circa 35 minuti. Fate sempre la prova con lo stuzzicadente, ma considerate che dentro rimane umida. La superficie invece presenta una leggera crosticina lucida che si rompe molto facilmente, per cui non preoccupatevi! Potete servire così al naturale o ricoperta di zucchero a velo!



giovedì 4 ottobre 2012

Pere e cioccolato: un abbinamento più che azzeccato!

Eccomi! Approfittando di qualche minuto libero che oggi S. Petronio, patrono di Bologna, ci riesce a regalare, vi posto la ricetta della torta di pere e cioccolato che ho fatto lunedì sera e che è durata veramente poco! Sia a casa che i colleghi del dottorato, a cui ho portato la torta martedì a lezione come merenda, hanno abbondantemente apprezzato la torta, ed effettivamente devo ammettere che il sapore è delizioso, nonostante io non sia un'amante delle pere come frutta (quella sensazione di granini sul palato quando si mangiano non è che mi faccia proprio impazzire!!).
La ricetta l'ho trovata qui: http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=223161&p=4356413#post4356413, che a sua volta l'ha presa da qui: http://www.tgcom24.mediaset.it/cottoemangiato/fotogallery/1007587/torta-pere-e-cioccolato.shtml.

Comunque, bando alle ciance e passiamo ai fatti!

Ingredienti:
4 uova
180 gr di zucchero (di canna o semolato, io ho usato quello semolato)
100 gr. di burro
200 gr. di fadrina
mezza bustina di lievito per dolci
4 pere (ma anche di meno, dipende dalla grandezza delle pere)
100 gr di cioccolato (in gocce o a scaglie)

Procedimento: 
Iniziate sbucciando le pere e tagliandole a fettine sottili. Come dicevo negli ingredienti, nella ricetta ho trovato scritto 4 pere, senza che fosse specificato il peso o la grandezza. Le mie 4 pere erano abbastanza grandicelle, per cui secondo me alla fine erano anche troppe per l'impasto che ho poi ottenuto. Quindi vi consiglierei di usare 3 pere di media grandezza, oppure 4 piccole, o 1 una grande e 2 piccole, insomma vedete voi :)  Se al momento di incorporarle all'impasto vi sembreranno troppe, potrete utilizzarle per creare un decoro (tipo: le mettere a ventaglio sulla torta finendo il tutto con un decoro fatto con del topping al cioccolato).
Riscaldate il forno a 180 gradi, e ricoprite di carta da forno una tortiera di circa 20-24 cm di diametro.
Poi dividete i tuorli dagli albumi, e sbattete i rossi d'uovo con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete poi il burro fuso in precedenza, la farina un po' per volta onde evitare grumi ed infine il lievito. L'impasto vi risulterà essere abbastanza solido. Montate quindi a neve fermissima gli albumi, e incorporateli delicatamente al composto. Questo passaggio è abbastanza difficile perchè l'impasto è un po' solido e duro da maneggiare, e se mescolate troppo velocemente o troppo lentamente rischiate di far smontare gli albumi.
Dopo aver amalgamato il tutto, aggiungete le pere e le gocce di cioccolato (o le scaglie che avrete in precedenza provveduto a ricavare da 100 gr. di cioccolato), mescolate bene e versate nella tortiera.
Cuocete infine per 30 minuti circa, o finchè la superficie non risulterà dorata.
La torta dentro rimane un po' umidina e morbidosa.
Potete finire spolverando di zucchero a velo, o decorando il piatto con le fettine di pera che eventualmente vi sono rimaste e una spruzzata di cioccolato fuso o topping al cacao.
Buon appetito!!



giovedì 27 settembre 2012

La torta di mele di cui non potrai fare a meno!

Ormai è nota la mia passione per la torta di mele, uno dei dolci più buoni che possano esistere al mondo secondo me.... Tra le mille ricette che ci sono e che ho provato, questa rientra nell'olimpo delle dee delle torte di mele! Impossibile farne a meno, per la golosità della sua superficie fatta con lo streusel (altrimenti detto "crumble", credo siano la stessa cosa).
La poverina ha avuto vita breve: nel giro di mezza giornata era finita!!! Per cui potete stare tranquilli che sarà un successo!
Ecco la ricetta, che ho trovato nel libro "Torte e cupcake", di M. Neri (Ed. Gribaudo, 2011).

Ingredienti per la torta:
4 mele (Golden Delicious o Royal Gala) sbucciate, private del torsolo e tagliate a dadini
1 cucchiaio di succo di limone
185 gr. di burro
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di scorza di limone non trattato
150 gr. di zucchero di canna grezzo
1 bustina di vanillina
2 uova grandi
100 gr. di mandorle in polvere (va bene anche se sminuzzate finemente)
100 gr. di farina
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 cucchiaio di latte

Ingredienti per lo streusel:
100 gr. di farina
75 gr. di burro freddo a dadini
50 gr. di zucchero di canna grezzo
1 cucchiai di mandorle tostate tritate grossolanamente

Procedimento
Sbucciate e tagliate le mele. Spruzzarle con il succo di limone (per non farle annerire). Scaldate il forno a 170 gradi e foderate di carta da forno uno stampo di ca. 20 cm di diametro, con il bordo alto.
Scaldate 60 gr di butto in una padella larga a fuoco medio, aggiungete lo zucchero e mescolate fino a che non si sarà sciolto. Unire le mele e la scorza di limone, cuocete per 5-10 minuti e mettete da parte.
Montate il burro rimasto con lo zucchero di canna e la vanillina fino a ottenere una crema soffice. Aggiungete le uova una ad una. Unite poi le mandorle e la farina setacciata con il lievito, alternando al latte. Infine incorporate le mele e mescolate. Versate poi il tutto nello stampo.

Per lo streusel, frullate in un mixer la farina, il burro, lo zucchero e le mandorle fino ad ottenere un composto in briciole, che verserete sulla superficie della torta cercando di ottenere uno strato uniforme. Vi consiglio di non frullare troppo a lungo perchè poi le briciole diventano sempre più difficili da "spalmare" sulla torta :)

Infornare per 45-60 minuti a seconda del forno (il mio forno è a gas, quindi l'ho tenuta dentro per un'oretta abbondante!), fino a quando la superficie non sarà dorata. Verificate comunque sempre la consistenza con l'aiuto di uno stecchino di legno).
Lasciate intiepidire per circa 10 minuti nello stampo prima di sformarla e servirla.



venerdì 22 giugno 2012

Cheesecake fredda al limone

Ci risiamo! Sono cascata nella trappola della cheesecake!
Stavolta però, visto il caldo che fa a Bologna, ho deciso che dovevo farne una fredda, senza l'utilizzo del forno, e possibilmente anche leggera!
Per cui dopo una mattinata di studio intenso su come "amalgamare" diverse ricette, ho partorito questa!
E il risultato è ottimo, provare per credere!

Ingredienti per la base: 
1 pacco di biscotti oswego (sono 250 gr )
100 gr di burro
1 uovo

Ingredienti per la crema:
500 gr di ricotta
60 gr di zucchero a velo
125 gr. di yogurt bianco (io ho usato quello magro della Sterzing Vipiteno)
2 fogli di colla di pesce
scorza di limone grattugiata
scorza di lime grattugiata
2-3 cucchiai di limoncello
aroma al limone

Ingredienti per la finitura:
250 gr di marmellata di limoni
1 cucchiaio di succo di limone.

Procedimento:
Frullare i biscotti e aggiungere l'uovo e il burro fuso. Sistemate poi la base così ottenuta sul fondo di una tortiera (l'ideale è una tortiera con cerniera, di 24 cm di diametro). Pressare bene aiutandovi col dorso di un cucchiaio.

Lavorare la ricotta con lo zucchero, lo yogurt, la scorza di lime e limone. Aggiungere il limoncello e mescolare bene.
Nel frattempo mettete a bagno per 10 minuti in acqua fredda 2 fogli di colla di pesce (o 3, se la volete più dura), poi strizzare per bene e sciogliete in un pentolino a fiamma bassa con 1 cucchiaio di acqua. Lasciate raffreddare, dopodichè unite al composto di ricotta.
Versare la crema ottenuta sulla base e far riposare in frigorifero per 3 ore circa.

Preparate la finitura facendo scaldare la marmellata di limoni e 1 cucchiaio di succo di limone in un pentolino a fiamma bassa, e spegnere non appena inizia a sobbollire. Fate raffreddare e poi versare la glassa sulla cheesecake, livellando bene con l'aiuto di un cucchiaio o una leccarda.
Infine rimettete in frigo per un'altra ora almeno!
Buon appetito!!!!




venerdì 20 aprile 2012

La torta perfetta per reagire all'accelerazione dei tempi di vita quotidiana!

So che il titolo di questo post suona tremendamente sociologico, ma tant'è.... il blog si chiama sociologia del gusto non a caso!
Ma questa torta, veramente veloce da fare, veramente buonissima da mangiare, incarna secondo me l'antidoto perfetto allo stress che i ritmi della nostra vita quotidiana ci impongono.
Su questo tema un libro bellissimo che ho letto è "Sociologie del tempo" di Carmen Leccardi (2009), edito da Laterza, che ci ricorda come il culto della velocità rappresenti "una vera e propria nuova forma di regolazione sociale nella modernità del terzo millennio" (p. VII), e come "emerga la volontà di individuare volta a volta i modi più adeguati per intrecciare tempo soggettivo e tempo sociale, durata interiore e tempo misurato dall'orologio" (p. VII).
Così questa ricetta permette di conciliare velocità e qualità, cura del dettaglio. Ogni morso poi ci farà piombare come in una nuvola di cotone da quanto la torta è morbida, facendoci dimenticare per un attimo tutte le urgenze e gli stress.


Torniamo quindi alla nostra torta! Anche questa ricetta l'ho trovata nel must have di tutte le aspiranti cuochette, il libro della Leila Lindholm, che è entrata da un pezzo nell'olimpo delle persone che stimo.

Ingredienti
120 gr di burro
135 gr di zucchero
120 gr di farina
1 cucchiaio e mezzo di lievito in polvere (ma anche un pizzichino di più....)
1 pizzico di sale
1 uovo
90 gr di frutti di bosco freschi o congelati
1 cucchiaio di farina
burro e pangrattato secco (ma va bene anche la farina) per lo stampo.

Preparazione
Preriscaldate il forno a 175 gradi. Portate a bollore il burro e lo zucchero e fate sobbollire per un minuto. Lasciate poi raffreddare. Mescolate la farina col il lievito in polvere e il sale e amalgamateli nel composto di burro. Aggiungete l'uovo e mescolate bene.
Versate il composto in uno stampo a cerniera del diametro di 23 cm, che avrete imburrato e ricoperto con il pangrattato (o la farina). Mescolate i frutti di bosco nella farina e scuotete per togliere quella in eccesso, poi spargeteli sul dolce. Cuocete in forno a metà altezza per circa 20 minuti, finchè non sarà dorato in superficie.

sabato 31 dicembre 2011

Sudtirol - parte II

Come dicevo ieri, presa dalla voglia di qualcosa che sapesse di altoatesino, ho fatto anche la torta di grano saraceno.
Ecco la ricetta (sempre presa da un libricino che ho comprato in Val Gardena a dicembre).

Ingredienti:
230 gr. burro
200 gr. zucchero
6 uova
150 gr. di farina di grano saraceno
30 gr. di maizena
150 gr. nocciole
1 bustina di lievito per dolci
scorza di limone grattuggiata
marmellata di mirtilli rossi per farcire

Preparazione:
Lavorare a crema il burro precedentemente ammorbidito con 100 gr. di zucchero. Unire i tuorli uno alla volta, mescolando bene. Unire poi la farina di grano saraceno, la maizena, le nocciole che avrete grattugiato in precedenza, il lievito e la scorza di limone.
Montare a neve gli albumi, insieme ai rimanenti 100 gr. di zucchero; incorporare il tutto delicatamente nell'impasto.
Versare il tutto in tortiera imburrata e infarinata, cuocere in forno caldo (180 gradi circa per 40 minuti).
Una volta raffreddata tagliare la torta a metà e farcirla con la marmellata di mirtilli rossi, ed infine spolverizzare con zucchero a velo.




mercoledì 28 dicembre 2011

Quel sapore di casa....

Cos'è quell'odore o sapore che vi richiama alla mente la sensazione di essere a casina, al calduccio...nel vostro nido..e vi fa immediatamente spuntare un sorriso?
A me fa questo effetto l'odore della torta di mele appena sfornata, con quel profumino di cannella che coccola la casa, caldo, avvolgente...
Di ricette di torte di mele è pieno il mondo, e ognuno -giustamente- pensa che la sua sia la migliore del mondo! Personalmente ne ho sperimentate una ventina (minimo!), ma quella proprio "atomica", che te la sbafferesti nel giro di un nano secondo fregandotene allegramente delle calorie, delle diete e di qualsiasi moralità contro i peccati di gola è questa.....

RICETTA TORTA DI MELE ATOMICA:
Per l'impasto:
150 gr. zucchero
180 gr farina
2 tuorli
25 gr. burro
1/2 bicchiere di latte
1 bustina di lievito per dolci

Per le mele:
1 cucchiaio di zucchero di canna
4 mele
25 gr burro
1/2 limone
cannella q.b.

Procedimento:
Sbucciare le mele a fettine e irrorarle con il succo di mezzo limone.
Sbattere i due tuorli insieme allo zucchero. Far fondere il burro, dopodichè incorporarlo ai tuorli e allo zucchero, aggiungendo poi il latte un po' alla volta, sempre mescolando bene. Aggiungere infine la farina, facendo attenzione che non si formino grumi, e il lievito per dolci.
Incorporare nel composto la maggior parte delle mele, tenendone alcune per guarnire la torta.
Ungere e infarinare una tortiera, poi versarvi il composto e pareggiarlo con un cucchiaio di legno.
Guarnire con le fettine di mela che avete tenuto da parte, infilandole per il lungo nell'impasto e cercando di creare un decoro (io di solito faccio dei cerchi concentrici).
Versare sopra l'impasto i rimanenti 25 gr. di burro, una spolverata di zucchero di canna e cannella a piacimento.
Infornare a 180 gradi per 30 minuti circa.

ps: quelli che (poveretti o per fortuna) hanno un forno a gas come la sottoscritta, sanno che le indicazioni per la cottura sono sempre  mooooolto relative! Io la metto a metà altezza, più o meno a 180-200 gradi, e cuoce solitamente più dei 30 minuti consigliati...ma dipende dalle volte, in questi casi bisogna regolarsi a occhio e provare con uno stuzzicadente a vedere la consistenza dell'impasto, che non deve essere "budinoso", ma nemmeno troppo asciutto.

Ed ecco a voi la "bimba"!