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venerdì 13 settembre 2013

Pollo speziato al lime

Questa ricetta l’ho trovata in uno dei miei ultimi acquisti culinari, un libro sulle spezie e il loro uso in cucina, con un sacco di ricette etniche e le varianti per vegani (Valeria Calamaro e Concita Cannavò, “Spezie. I sapori del mondo in cucina”, 2011, Edizioni Sonda e Ctm Altromercato).
La ricetta ha origini libanesi, e propone una tecnica di marinatura molto diffusa in Medio Oriente e Nord Africa.


Ingredienti per 6 persone
6 petti di pollo
Pollo speziato al lime
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
4 cucchiai e ½ di succo di lime
1 cucchiaio di curcuma
1 cucchiaio di cumino macinato
1 cucchiaio di coriandolo macinato
1 cucchiaio di menta fresca tritata






Procedimento
Preparate la marinatura con il succo di lime, l’olio, le spezie (che avrete pestato un po’ in un mortaio) e la menta.
Tagliate il pollo a pezzi di circa 2 cm ciascuno, e immergeteli nella marinatura. Lasciate riposare in frigo per mezza giornata o una notte, in un piatto coperto con della pellicola.

Riscaldate l’olio in una padella e rosolatevi il pollo a fuoco medio-alto per 5-10 minuti, finchè non saranno ben dorati. Versatevi la marinatura e lasciate asciugare per circa 1 minuto. Guarnite con menta fresca e servite. 

Nugget di pollo alle erbette aromatiche

Questa ricetta è la prima che sperimento di un libro che alla Feltrinelli mi aveva catturato lo sguardo (e poi anche le mani), “Ricette facili e veloci”, (2012, Edizioni Gribaudo), dove ci sono davvero un sacco di ricette sfiziose!
Sono stati un vero successone, e poi sono comodi perché si possono preparare in anticipo (come ho fatto io) e infornarli poco prima dell’arrivo degli ospiti!


Ingredienti (x 6 persone)      
Nugget di pollo alle erbe aromatiche
3 petti di pollo
900 gr di pan grattato
45 gr. di grana padano grattugiato
1 cucchiaio e ½  di timo
172 gr di burro
1 cucchiaio e ½ di sale
Pepe q.b.
Salsa barbecue per accompagnare





Procedimento
Procedete a pulire il pollo, disossarlo e tagliarlo a pezzetti abbastanza uniformi. In un sacchetto per alimenti o un piatto mescolate il pangrattato, il formaggio grattugiato, il timo, il sale e il pepe. Passate i bocconcini nel burro fuso, poi nell’impanatura di formaggio, timo e pangrattato. Disponete i bocconcini su una teglia e fateli cuocere in forno per 10 minuti circa, finchè non risulteranno dorati e croccanti.


Servite accompagnati da salsa barbecue o ketchup. 

giovedì 29 novembre 2012

Risotto zucca e rosmarino

L'altra sera per una cenetta tra amici ho pensato di fare questo risotto alla zucca e rosmarino... Era parecchio tempo che non lo facevo! Ma devo dire che il risultato è stato ottimo! Per mancanza di tempo avevo della zucca surgelata (già pulita e tagliata a cubetti, presa alla Coop! L'ho fatta scongelare e poi l'ho usata come quella fresca).

Ingredienti (per 4 persone):
500 gr di zucca tagliata a cubetti e pulita
1 dado per brodo vegetale
acqua q.b.
riso vialone nano (io metto 3 pugni di riso per ogni commensale più 2-3 in più alla fine)
mezza cipolla
rosmarino fresco
sale q.b.
1 noce di burro
parmigiano reggiano
olio d'oliva


Procedimento:
Se usate la zucca fresca, tagliate via la buccia e procedete a tagliarla a cubetti.
In una pentola versate l'acqua e il dado che userete per il riso.
Tagliate la cipolla a fettine sottili e poi sminuzzatela per il soffritto.
In un'altra pentola abbastanza grande e capiente fate scaldare un po' d'olio, nel quale soffriggerete la cipolla. Una volta che questa si sarà dorata, versate la zucca e aggiungete del bordo. Fate cuocere finchè la zucca non si sarà ammorbidita. Iniziate quindi a sfararla con l'aiuto dei rebbi di una forchetta. Aggiungete un po' del rosmarino fresco. Aggiungete poi il riso e fatelo tostare per qualche minuto, dopodichè iniziate ad aggiungere il brodo e altro rosmarino fresco, e a cuocere mescolando sempre (altrimenti si attacca!) fino a cottura ultimata. Mantecate bene usando una noce di burro e del parmigiano reggiano. Potete poi servire in una grande ciotola, mettendo sopra il risotto un rametto di rosmarino, oppure direttamente nei piatti.
A me piace moltissimo l'erba cipollina, quindi ho spolverato con un po' di erba cipollina come si vede dalla foto sotto :)
Buon appetito!!



"The dark side of the chocolate"... una torta molto rock!

L'ultima nata è davvero speciale!
Ho trovato la ricetta di questa torta al cioccolato su questo blog: http://blog.giallozafferano.it/apanciapiena/torta-al-cioccolato-morbidissima-ricetta-senza-uova-e-burro/, ma poi io ho aggiunto un mio tocco personale che secondo me ha resto questa torta a dir poco stupefacente!!!
La torta è nerissima, molto rock, con questo gusto così morbido e avvolgente.... come le canzoni dei Pink Floyd no? :D

Eccovi la ricetta, nella mia variante!

Ingredienti:
200 gr di farina 00
250 gr. di zucchero semolato
75 gr. di cacao amaro
450 ml di latte (io ho usato il parzialmente scremato)
40 ml di olio di semi (io ho usato quello d'oliva ed è venuta buonissima lo stesso)
1 bustina di lievito per dolci
1 fialetta di aroma alla mandorla
zucchero a velo

Procedimento:
Riscaldate il forno a 160 gradi. Vi conviene farlo prima di iniziare la preparazione della ricetta perchè essendo molto veloce rischiate di arrivare alla fine senza avere già a temperatura il forno!
Mescolate gli ingredienti secchi insieme in una ciotola grande. Aggiungete poi un poco per volta il latte, mescolando con una frusta per evitare che si formino grumi. Aggiungete infine l'olio e l'aroma alla mandorla e mescolate bene. Il composto sarà abbastanza liquido e lucido.
Foderate con la carta da forno (bagnata in acqua fredda e strizzata bene, oppure imburrate e infarinate) uno stampo rotondo a cerniera, e versatevi il composto. Infornate ad altezza media per circa 30-40 minuti, dipende dal forno. Fate sempre la prova dello stuzzicadente per verificare il punto di cottura!
Una volta pronta, sfornatela e fatela raffredare per bene prima di servirla. Potete cospargerla di zucchero a velo se desiderate.

Suggerimento per un insolito accostamento.......
Io l'ho servita insieme ad una cremina deliziosa preparata con un vasetto di panna acida (da 180 ml), montata con le fruste elettriche insieme a 3 cucchiai di zucchero a velo e una bella dose di cannella in polvere!!








giovedì 13 settembre 2012

Paella's time

L'estate sta finendo...settembre è per eccellenza uno dei mesi preferiti per i matrimoni... e per festeggiare i novelli sposini che si fa?? Paellaaaaaaaaaa!!! 
Devo ammettere che un po' temevo la riuscita di questo esperimento, ma alla fine il risultato è stato soddisfacente, nonostante alcuni intoppi lungo la strada (tipo, la paellera che non entra nel forno.....), a cui ho cercato, con l'aiuto di Doriana (esperta cuoca e novella sposina), di trovare un rimedio sul momento! 
Alcune premesse: per fare la paella c'è bisogno di tempo, non è esattamente una ricetta veloce, gli ingredienti sono tanti e, last but not least, non è nemmeno tanto economica :) Per cui, prima di offrirvi volontarie/i per fare la paella a una tavolata di 30 giocatori di rugby affamati pensateci bene! :D 
Seconda premessa: l'ingrediente chiave è il mix di spezie che ho comprato a Barcellona, il "Paellero Carmencita", che credo sia acquistabile anche on-line. 
Per la ricetta, ho preso spunto da alcune trovate sul web a cui ho apportato alcune modifiche: alcune volute (tipo, non ho messo il coniglio perchè mi fa schifo...), altre dettate dall'esigenza di trovare un rimedio a un problema (la paellera che non entra nel forno, la paella che non ci sta nella teglia da forno per cui abbiamo proceduto con due cotture diverse, ecc......). 

Passiamo alla ricetta!

Ingredienti (per 5-6 persone)
circa 350 gr. di petto di pollo
1/2  cipolla
una confezione di piselli (ho preferito quelli medi, non quelli fini)
1 peperone giallo 
1 peperone rosso
1 pezzetto di salsiccia
1 confezione di olive nere denocciolate
circa 300 gr. di gamberi
circa 250 gr. di scampi
circa 250 gr. di cozze (anche surgelate vanno bene)
1 confezione di misto pesce per risotti surgelato
circa 350 gr. di riso (io ho usato il vialone nano)
1 bustina di Paellero Carmencita (mix di spezie)
brodo vegetale o di pesce 


Procedimento
Prima di tutto vi consiglio di prepararvi tutti gli ingredienti! 
Sciacquate il pollo sotto l'acqua fredda corrente e tagliatelo a pezzettini di media grandezza. 
Tagliate la cipolla finemente. 
Pulite i peperoni e tagliateli a listarelle sottili. 
Spezzettate la salsiccia. 
Fate scongelare il misto di pesce per risotto e le cozze (ci vuole poco perchè si scongelino, regolatevi quindi con i tempi). 

In una padella capiente con manici di ferro (la famosa paellera) mettete a rosolare in olio di oliva il pollo tagliato a dadini, e poi, aiutandovi con una schiumarola, mettetelo da parte. 
Iniziate a preparare il brodo in un'altra pentola. 
Nello stesso olio fate soffriggere il misto di pesce per risotti scongelato e mettete da parte anche questo. Fate poi soffriggere la cipolla, dopodichè aggiungete il riso e fatelo tostare qualche minuto. Una volta tostato, sfumate con un po' di brodo e aggiungete la bustina di spezie Paellero Carmencita. Aggiungete poi le verdure (i peperoni e i piselli), facendole ammorbidire un po' (ogni tanto aggiungete un po' di brodo per aiutarvi). A questo punto aggiungete anche il misto di pesce per risotti e aggiungete sale q.b. 
Mescolate bene e fate cuocere un po', dopodichè passate alla decorazione: disponete sopra il riso il pollo, la salsiccia a tocchetti, le olive nere ed infine i gamberi, gli scambi e da ultime le cozze nel loro guscio. 

A questo punto dovreste coprire il tutto con il brodo a filo e infornare a 180 gradi circa, finchè il brodo non si sarà completamente asciugato. 
Purtroppo per me, la paellera non entrava nel forno! Attimi di panico, poi ho pensato di mettere il tutto in una classica pirofila da forno, peccato che fosse piccola anche quella e quindi non tutta la paella ci stava :(
Quindi, abbiamo proceduto con due cotture: parte in forno, nella pirofila con il brodo a filo e abbiamo aspettato che si asciugasse del tutto (il che è durato non poco...); parte nella paellera sul fuoco, dove abbiamo sempre coperto a filo con il brodo, abbiamo coperto con il suo coperchio e fatto cuocere per un po' così, ultimando poi la cottura togliendo il coperchio e aspettando che il brodo si asciugasse. Quest'ultima cottura è stata sicuramente più veloce, ma la paella risultava più cremosa, come -diciamo- un classico risotto "nostrano", mentre quella al forno è sicuramente più asciutta!
Entrambe erano comunque ottime!!!





venerdì 22 giugno 2012

Melanzane estive al lime e miele

Ieri sera per un invito a cena improvvisato ma in cui dovevo fare del mio meglio ho voluto sperimentare questo piatto, che ho avuto modo di assaggiare la settimana scorsa a Barcellona e mi aveva conquistato!
Le melanzane mangiate a Barcellona erano state prima fritte poi immerse in questa salsina di lime e miele, ma volevo "alleggerire" un po' il piatto ho cercato di non friggerle e le ho solamente grigliate. Poi ho cercato di inventarmi la salsina, perchè non avendola fatta sulla base di una ricetta le dosi le ho pensate al momento, quindi sono un po' da aggiustare ma già così siamo a buon punto!

Ingredienti (x 1-2 persone):
1 melanzana bella grande
5 cucchiai di miele
2 lime
cumino
pepe nero
sale
semi di finocchio
olio extra vergine di oliva
1 spicchio di aglio

Procedimento:
Tagliare la melanzana a pezzetti rettangolari non troppo grossi e grigliarla.
A parte, in un'altra padella, scaldare due cucchiai di olio con lo spicchio di aglio, aggiungere il miele e il succo  dei lime, e aromatizzare con un cucchiaio di semi di cumino, semi di finocchio, e un pizzico di pepe. Fate sobbollire per far restringere il sughetto e poi aggiungete le melanzane, facendole insaporire per qualche minuto nella salsina. Salate e se volete, aggiungete della menta fresca.


venerdì 30 dicembre 2011

voglia di Sudtirol....

Eh già, a volte - a dire la verità spesso - mi prende un'incredibile voglia di Sudtirol... aria pungente, fiori dai colori vivaci sui balconi di legno, silenzio.... affacciarmi e vedere le cime delle montagne....invece mi affaccio alla finestra della mia cucina e vedo la vecchia del balcone di fronte scossare la tovaglia nel cortile con aria furtiva!
Oggi in preda alla nostalgia dei monti non mi è rimasto quindi che cercare di richiamarne i sapori, e mi sono messa a impastare del pane, con la trigonella che ho comprato l'ultima volta in Val Gardena... mi sono cimentata anche nella torta di grano saraceno ma quella è ancora nel forno quindi....ciccia.
Il pane invece è già sfornato e un pezzo è già anche al sicuro nella pancia! Ci manca solo dello speck e del formaggio ed era perfetto ;)

Ecco la ricetta, che ho preso da un libro sul pane che abbiamo comprato io e il Rich a Brunico quest'estate..


ALDEINER PIETSCHN
Ingredienti ( per 5 pagnottelle):
200 gr. farina 0
300 gr. farina di segale
25 gr. lievito di birra
1 cucchiaio di zucchero
350 gr di acqua tiepida
2 cucchiaini di anice
2 cucchiaini di trigonella tritata
10 gr. di sale

Preparazione:
Versare la farina in una scodella e fare una cavità nel mezzo. Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida e aggiungere lo zucchero. Versa il liquido nella cavità della farina e lascia riposare per 15 minuti.
Spargere il sale sui bordi, aggiungere anice e trigonella e lavorare l'impasto per una decina di minuti, fino ad ottenere una massa liscia e morbida.
Coprire con un po' di farina e mettere a riposare in un luogo caldo l'impasto, coprendolo, per circa 20 minuti o finchè non raddoppia di volume.
Su una superficie infarinata tagliare poi la palla ottenuta in 5 parti uguali, arrotondare a forma di palle e modellare dei filoncini. Disporli poi con la chiusura rivolta verso il fondo su una placca da forno.
Fare dei tagli trasversali sui filoncini, ricoprire con un panno e lasciare lievitare per altri 20 minuti. Infornare infine in forno caldo, umidificando per i primi 5 minuti.
Forno a 190 gradi circa per 25 minuti.